Stadia, il nuovo servizio futuristico di Google – Ecco il recap della conferenza

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Salvo Privitera
Appassionato da sempre di videogiochi, serie tv e film. Vivo la mia vita un quarto di miglio alla volta cercando di evitare gli spoiler per tutta la roba che ho ancora da recuperare. E fidatevi, ne ho tanta.

Appassionato da sempre di videogiochi, serie tv e film. Vivo la mia vita un quarto di miglio alla volta cercando di evitare gli spoiler per tutta la roba che ho ancora da recuperare. E fidatevi, ne ho tanta.

Quest’oggi abbiamo assistito in diretta mondiale a quello che potrebbe essere il futuro del gaming; con la sua conferenza Google ha infatti presentato al mondo Stadia, ovvero la possibilità di giocare in streaming qualsiasi gioco, indipendentemente dal device. Questo vuol dire che sarà possibile ad esempio, riprodurre i giochi al massimo della loro potenza su smartphone, laptop, Pc e smart Tv.

Non esiste (o non è ancora stata mostrata) una “console”, ma il servizio sarà basato in totalità sullo streaming e quindi possibile accedere ad esso quindi direttamente da Google. “Qualsiasi dispositivo, inclusi laptop, computer desktop e telefoni e tablet selezionati, potranno usufruire di Stadia.”

Sarà possibile accedere ai giochi direttamente da Youtube (e durante una determinata live, sarà possibile in tempo reale unirsi al gioco, giocando sia da soli nella propria partita, o online con il creatore della live, qualora lo streamer lo richieda ovviamente), Facebook, Discord, e non serviranno aggiornamenti né download per giocare. Inoltre, l’infrastruttura dedicata sarà in costante evoluzione ed aggiornamento, per offrire sempre il massimo servizio.

Sono state inoltre ufficializzate diverse partnership: Ubisoft, Havok, Epic Games, AMD, Crytek, e i kit di sviluppo offerti saranno attraverso
Unreal Engine ed Unity.

Tutte le partnership ufficializzate

Non sono ancora stati mostrati tutti i possibili giochi che saranno fruiti grazie a Stradia, ma solamente alcuni, come Assassin’s Creed Odyssey, Rise of the Tomb Raider, e Doom Eternal, con l’introduzione dello stesso Marty Stratton, produttore esecutivo di iD Software. Doom Eternal arriverà infatti sul servizio Google, al massimo del suo splendore; il 4K e con i 60 frame al secondo.

E’ stato infatti mostrato che Stadia ha capacità di ben 10.7 TFLOPS, in confronto ai 4.2 di PS4 Pro e i 6.0 di Xbox One X.


Durante la presentazione è stato affermato inoltre che potrà arrivare fino ad una risoluzione di 8K e 60 frame al secondo in futuro.

Durante l’evento sono stati anche presentati i futuri controller per il servizio: lo Stadia Controller, l’unico hardware dedicato che è stato mostrato, che possiamo definire un misto tra il pad Playstation e quello di Xbox.

Il controller potrà connettersi su qualsiasi dispositivo supportato da Stadia ed si connetterà tramite il wi-fi. La peculiarità del prodotto, è che avrà due tasti dedicati, uno molto simile al tasto SHARE del pad Playstation 4, con cui sarà possibile catturare screenshot e condividere i contenuti in tempo reale su Youtube, mentre l’altro richiama l’assistente Google, dato che il pad in questione, avrebbe anche un microfono incluso, con cui sarà possibile conversare con l’assistente, e chiedere informazioni sul gioco, o come superare un determinato livello in cui non si riesce più ad avanzare.

Non è stato ancora fornito alcun costo, di quello che potrebbe essere un servizio ad abbonamento (in stile Netflix, PS Now o Game Pass, per intenderci), ma è stato ufficializzato che uscirà nel corso del 2019 per USA, Canada, UK ed Europa.

Ci sono ancora diversi dubbi sul servizio, come la questione della latenza, e della connessione necessaria per giocare che, come dichiara Google stessa sul sito ufficiale, “È richiesta una connessione a Internet ad alta velocità”.

Nonostante questa conferenza ci abbia lasciato più domande che risposte, i presupposti per una nuova era del gaming ci sono tutti, il cloud gaming. Staremo a vedere come si evolverà la situazione in futuro, per adesso, non vediamo l’ora di scoprire nuove informazioni su Stadia.

Voi che ne pensate?

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